Questo blog nasce dall'osservazione del nostro comportamento a tavola. Si mangia, si beve, si parla, si discute di tutto e durante il pasto siamo circondati dalla vita intera con tutte le emozioni: si ride, si piange, ci si innamora, si decidono destini della nostra vita, guerra e pace, rapporti di lavoro e di amicizia.

lunedì 14 maggio 2012

Decotti e tintura di Arnica di Nonno Carlo (uso esterno)


L'origine del nome Arnica è abbastanza oscura, potrebbe essere una deformazione dal greco ptarmica, termine che significa che fa starnutire. Nel XIX secolo era chiamata la china dei poveri, per le sue proprietà febbrifughe. Fiore abbastanza tossico, meglio destinarlo ad uso esterno, se non esperti nell'uso. In montagna se ne fumavano e si fumano tutt'oggi le foglie, utile in una cura disintossicante di tabagismo. Odore aromatico, sapore molto amaro. Parti che si utilizzano: i fiori (in luglio), radici (in settembre), foglie, essiccare rapidamente all'ombra di un luogo areato. In omeopatia l'Arnica Montana, viene utilizzata anche sotto forma di pomata per tutte le forme algiche successive a traumi di qualsiasi natura, sia nelle fasi acute che in quelle cronizzate, esercitando un'azione antidolorifica ed antinfiammatoria. Quindi il suo utilizzo è indicato in primo luogo per contusioni, ecchimosi, fratture, distorsioni, indolenzimento o distorsioni muscolari, stato di debolezza generalizzata, lesioni di varia natura.
ACNE: toccare i punti dell'acne non aperti 2 volte al giorno con un batuffolo di ovatta imbevuto nel decotto di arnica, bollire 30 g di fiori in un litro di acqua per 4 minuti.
CAPELLI: molte piante hanno un effetto favorevole sulla crescita, la 

conservazione il colore dei capelli ma, nessuna pianta può restituire la chioma ad un calvo. Sciacquare con un decotto di arnica: mettere 15 g di fiori in un litro di acqua, portare ad ebollizione per 10 minuti: usarne 1 cucchiaio nell'acqua del risciacquo.
CONTUSIONI: se non ci sono presenze di lacerazioni alla pelle, applicare fiori e foglie schiacciati di arnica. Impacchi di decotto di Arnica: bollire 30 g di fiori in un litro di acqua per 4 minuti, applicare il più freddo possibile.

DISTORSIONE: trattare delicatamente la parte con tintura di Arnica: macerare 20 g di fiore e radice di Arnica in 200 g di alcool per 12/15 giorni , filtrare. Al momento dell'uso 20 gocce di tintura d'Arnica con 80 g di olio di mandorle dolci. Ricordo sempre che se c'è un problema serio bisogna andare dal medico specialista.
Delizie della Salute! Nonno Carlo!




Girandola di Bellezza! Nonno Carlo




1 commento:

  1. grazie degli innumerevoli consigli,molto ben accetti.

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