Questo blog nasce dall'osservazione del nostro comportamento a tavola. Si mangia, si beve, si parla, si discute di tutto e durante il pasto siamo circondati dalla vita intera con tutte le emozioni: si ride, si piange, ci si innamora, si decidono destini della nostra vita, guerra e pace, rapporti di lavoro e di amicizia.

sabato 17 febbraio 2018

IN RICORDO DI MANOLO BOLOGNINI

Ieri ,alla Camera dei deputati Sala Mappamondo ,Carlotta Bolognini ,con un evento organizzato dalla brava criminologa Immacolata Giuliani , ha ricordato suo papà il grande produttore cinematografico Manolo Bolognini .
Sono stati proiettati spezzoni dei suoi film e quale sala sarebbe stata più  indovinata se non quella del Mappamondo visto che lui è stato un produttore a livello mondiale.
Erano presenti produttori, attori/attrici, registi,direttori della fotografia, segretarie di edizione ecc ecc tra i piu' importanti del cinema non solo italiano ma mondiale. Ricordo tra i tanti   Margherita Spoletini , Emanuela Fabozzi, Blasco Giurato, Gianni Mammolotti, Enrique del Pozo, Corrado Solari, Antonio de Feo, Massimo Cristaldi, Claudio Risi, Elizabeth Missland, Olga Biservizi, Fabio Melelli,George Hilton, Saverio Vallone, Antonella Lualdi e tantissimi altri grandi del nostro cinema. Erano anche presenti la  figlia piccola  la moglie che lo ha assistito fino all'ultimo.





Un artista di Pistoia Vinicio Polidori ha fatto un quadro bellissimo che ritrae Manolo e Mauro Bolognini con una macchina da presa di un tempo.
Erano presenti personalità del Centro Bolognini di Pistoia che istituiranno un festival in onore di Manolo 
Tutti hanno ricordato Manolo ed anche il fratello regista Mauro con aneddoti divertenti e pieni di grande affetto. Tutti hanno parlato di Manolo come un galantuomo  sempre sortidente e sempre pronto a risolvere qualsiasi problema.
La grande famiglia del cinema porta con sé  una magia speciale fatta di tanti sacrifici, di un cestino condiviso e di tanta attesa per raggiungere un traguardo
Carlotta ha ricordato, sempre con enorme commozione, quando fin da bambina a cinque anni lavorava sul set con il papà ed ha dimostrato quanto lui sia riuscito a trasmetterle nell'animo e nel cuore quella passione per il cinema che è  una dolce malattia.
Ad un certo punto ho fatto un piccolo intervento onorando Carlotta che piena di umanità e professionalità  ha lavorato in EMMA B. Uno spettacolo teatrale ma quando dovevo parlare mi è  sembrato di fare un esame importante tanto quella sala era piena di gente che sa di cinema e che in ogni cellula racchiude una parte della sua storia. Ecco io li mi sono sentita una formica tra personalità  che hanno reso il nostro cinema mondiale ed hanno portato cultura dappertutto
Carlotta ha prodotto anche I FIGLI DEL SET un docufilm  per onorare il papà  Manolo  e ne sentiremo parlare tanto perché e' un capolavoro che  va in tutti i festival ed è  apprezzato tantissimo.
Inoltre ha scritto anche un libro sui Bolognini
Una donna che diventerà una grande del nostro cinema così  come tutti i Bolognini,  ricordiamo che Andrea suo fratello è  uno stimato regista.
Grazie per avermi invitata, rimarrà un ricordo indelebile nel mio cuore❤


Girandola di Miele! ELY

sabato 10 febbraio 2018

Fili alchemici di EMMA B.

Ingredienti per 2 persone:
160 g di spaghetti integrali
1 broccolo piccolo
Sedano q.b.
1 spicchio d'aglio
Sale, pepe, olio EVO q.b.
2 fettine di pane tagliato a dadini e abbrustolito
Noci sgusciate a piacere
Colata di alici

Preparazione:

In una padella capiente mettere olio e aglio schiaccintorno,  aggiungere sedano e broccolo tagliati a pezzetti, aggiungere un po' d' acqua calda
Fare cuocere al dente poi aggiungere il pane tostato, noci e colata di alici
Una delizia per il palato
Buon appetito!

Girandola di miele ! Ely




mercoledì 20 dicembre 2017

FORNO VARRI DI VIGNOLA (MO) UNA VERA BONTÀ!

Ieri stavo passeggiando a Vignola in provincia di Modena e sono entrata in una caffetteria pasticceria molto elegante con un gusto quasi antico. La mia voglia di caffè  era tanta , mi sono seduta e un cameriere con un bel grembiule rosso molto educato  mi ha chiesto cosa desideravo e mentre ordinavo  un caffè  mi sono girata ed ho visto ogni ben di Dio, mi era venuta l'aquolina in bocca e i miei occhi sicuramente erano brillanti:  dolci della nonna del luogo,pasticcini decorati di Natale,  panettoni ben lievitati ed invitanti, pane di tanti tipi ,  così ho voluto onorarli con questo piccolo articolo sul blog.
La storia del forno pasticceria Varri risale al 1990  suo fondatore  Marco Varri ,  nel 1993 ha conosciuto Maria Grazia Pennetti con la quale ha  incominciato a lavorare . Oggi hanno  aperto forno pasticceria caffetteria  dove lavorano anche loro figli e dipendenti che li adorano.
Il pane , i panettoni e i dolci della nonna sono fatti con  il lievito madre che tutti ormai sappiamo rende più  soffice  e digeribile l'impasto.
Quasi mi dispiaceva uscire dopo aver consumato perché  i profumi che si sentono sono inebrianti e rilassanti
Consiglio a tutti di andarli a trovare
Buon Natale

FORNO VARRI
VIA RESISTENZA 24
41057 VIGNOLA (MO)
+39 059 765967



domenica 19 novembre 2017

TRASPARENZE di SANDRO BERDINI

Ho avuto l'onore di conoscere Sandro Berdini  regista e produttore del teatro Italiano di qualità che mi ha generosamente donato il suo libro TRASPARENZE un diario del teatro Italiano dal 1972 al 2016 edito da Editoria & Spettacolo.
Mi ci sono immersa pian piano, appassionandomi sempre di più ad ogni parola, ogni ricordo, cogliendo le emozioni che Sandro ha voluto trasmetterci
Il lavoro dell'attore di teatro è duro ed è sostenuto solo dal grande fuoco  che dà energia e forza per andare sempre avanti superando ostacoli che sembrano insormontabili.
Un'autobiografia originale, creativa piena di spunti e di colori . La sua magistrale capacità di farci vivere attraverso i suoi ricordi , le amicizie importanti il teatro di quell'epoca. Il racconto delle cantine teatrali dell'epoca, la difficoltà per aprire i teatri e per trovare le piazze
 Uno spettacolo anche dopo tante difficoltà alle 21 va sempre in scena con la sua magia, quell'alchimia che si respira solo a teatro e che ci fa sentire vivi ed immortali, è il sogno che prende forma
Sandro parla molto degli spettatori che sono il nostro motore per andare avanti, del nostro pubblico sovrano che ci ama, ci segue, si immedesima e a volte si riconosce
Parla della parte sperimentale per poi parlare della scrittura drammaturgica considerata come un miscuglio di lingue e linguaggi diversi
Oggi bisognerebbe dare più spazio alla nuova sperimentazione mettendo in scena la nuova drammaturgia scritta con un bagaglio di cultura dalla quale può attingere per dare al pubblico un prodotto sempre più professinale e raffinato, certo abbiamo bisogno anche di registi preparati con grandi doti oniriche
Sandro Berdini dedica il suo impegno all'ATCL donando al pubblico Laziale spettacoli di cultura ed alta prestazione professionale
Penso che questo libro dovrebbe leggerlo ogni artista o chiunque voglia avvicinarsi al mondo del teatro di qualità,  chiunque come me abbia nell'animo e nel cuore questo fuoco fatuo.
EMMA B ringrazia infinitamente per la bella dedica che le sta portando fortuna per il grande successo a Roma e a Torino

lunedì 16 ottobre 2017

DISCOBOLO

Elsa Vespa e Giorgio Formisano hanno coronato di aprire una palestra a Roma in via Alesi  35
                          DISCOBOLO
Tutt'e due appassionati di fitness , amano  mantenere il corpo in forma che serve anche allo spirito e al cervello .
Giorgio e pluri campione di bodybuilding nazionale ed internazionale ed è felice di mettersi a disposizione delle persone come personal trainer e consulente nutrizionale.
 Da una settimana hanno iniziato l'attività già esistente da loro rilevata .
Oltre i macchinari che già sono presenti in palestra arriveranno altri macchinari per assecondare sempre di più il pubblico anche piu' esigente.
Ai primi 50 abbonati Sarà fatto un prezzo speciale di €250 all'anno,  i pacchetti personal ogni 10 lezioni €300 incluso il mensile.
Mentre sto scrivendo sono alla reception della palestra DISCOBOLO  e mi sento rilassata perché accolta con sorrisi ed educazione .
Auguro ad Elsa e Giorgio un percorso di lavoro sereno e Fruttuoso



Girandola di miele  ely





martedì 4 luglio 2017

IL BERBERE' PER LO ZIGHINI' ERITREO

Il berberè

La ricetta dello zighinì, il piatto nazionale eritreo, la descriviamo in una scheda a parte. In questa scheda vogliamo ricordare la composizione del berberè, la piccante miscela essenziale per preparare il fantastico spezzatino, cercando di fare un po’ di chiarezza nelle decine e decine di ricette che circolano su  Internet, ma che trasmettono l’una all’altra gli stessi errori.
Uno degli sbagli più frequenti è quello di ritenere il seme di cardamomo, uno dei tanti componenti del berberè,  la stessa cosa o una sostanza del tutto simile al seme del fieno greco. Invece sono due sostanze completamente diverse.
Il cardamomo (hell in arabo), conosciuto in tutto il corno ed in tutti i paesi islamici, compresi quelli che si affacciano sul Mediterraneo,  ha poteri principalmente aromatizzanti ed esalta i sapori sia dolci che amari; il profumo che emana è intenso ed è talmente piacevole che viene usato  anche per profumarsi l’alito. E’ una delle droghe più costose. Proveniente dall’estremo oriente, è oggi coltivato anche in Tanzania e in alcuni paesi del sud America.
Il fieno greco ha un odore simile a quello del sedano. Cresce in tutti i climi moderati. Vanta proprietà terapeutiche e dietetiche.  Ha un basso costo.
Due droghe quindi totalmente diverse ed in Eritrea ed Etiopia il cardamomo non è facile da reperire ed è costoso. Ne viene che esistono due tipi di berberè: quelli con cardamomo e quelli senza questa droga. Paesi interni dell’Eritrea e nelle campagne etiopiche prepareranno un berberè senza cardamomo, mentre nelle città e sulla costa del Mar Rosso prevarrà l’uso di questo ultimo che conferisce al berberè un profumo particolare.
L’intenditore annusa la fantastica polvere rossa ed emette una rapida diagnosi.
Va da se che il berberè più è preparato da poco, più è buono. Mio padre che usava  berberè a colazione, pranzo e cena, pretendeva che questo fosse preparato al massimo una volta ogni quindici giorni  da mia madre che, oggi, all’età di novantanove anni, ricorda ancora le montagne di berberè preparate per il babbo. In casa mia l’odore di berberè era talmente forte che impregnava tutto con relativa disperazione di noi ragazzi per non riuscire mai a toglierselo di dosso.
Riporto la ricetta di mia madre che fino alla fine degli anni settanta era quella che veniva utilizzata al mercato ed al caravanserraglio di Asmara. Mio padre reperiva nel mercato le spezie migliori e ne aveva la possibilità, lavorando in quel campo.

Gli  ingredienti necessari a preparare il berberè  :

20 peperoncini abissini (ce ne sono di almeno 5 tipi, ma senza grosse differenze, purché siano belli rossi)
1 cucchiaino di semi di coriandolo
10 chiodi di garofano
60 semini di cardamomo (quelli neri per intenderci)
½ cucchiaino di semi di sedano di montagna (ajowan, dal sapore di timo intenso e piccante)
15 bacche di pimento
1 cucchiaio di grani di pepe nero
1 cucchiaio di semi di fieno greco
1 cucchiaino di zenzero macinato
un po’ di cannella

Queste dosi variano nel Corno d’Africa leggermente tra paese e paese ed anche fra preparatori di uno stesso luogo.
Ho letto invece su Internet ricette con la paprica! La paprica è “capsicum annuum” e nulla ha a che vedere con l’Africa! Altri aggiungono il sale (che rovina ovviamente  la tostatura), ma c’è chi ci mette il cumino o la curcuma. Non so se queste “degenerazioni” siano nate in Africa o in Europa, certo è che la composizione  delberberè è mutata durante la lunga guerra tra Eritrea ed Etiopia .
Comunque ognuno può sbizzarrirsi a personalizzare questo alimento, sperando che non si perdano le sue caratteristiche essenziali.
Una volta in possesso di tutti gli ingredienti si può procedere  alla preparazione del berberè.
Se ci si vuole cimentare in questa avventura è bene dedicare una grossa padella esclusivamente a questo scopo.
Mia madre con un filo di olio di sesamo ungeva il fondo e metteva la padella sul fuoco. A padella calda aggiungeva nell’ordine i peperoncini precedentemente tagliuzzati e poi i semi di fieno greco, il garofano, lo zenzero, la cannella, il pimento, e solo per ultimo il cardamomo.
Il tutto deve imbiondirsi in pochi minuti, senza bruciare e va immediatamente macinato in una polvere estremamente fine che va subito racchiusa in un barattolo ermetico.
La quantità di  berberè con le dosi sopra riportate  è sufficiente per  preparare una decina di zighinì per diverse persone.
Poi, se volete lo zighinì perfetto, dovete ripreparar

sabato 15 aprile 2017

PARADISO DI EMMA B. PER PASQUA


Ingredienti per 4 persone

320 g spaghetti alla chitarra
4 zucchine
100 g pancetta a dadini
100 g grana grattugiato
Olio EVO
Noci a piacere
Sale e pepe q.b.
Basilico a piacere

Preparazione:

Mentre cuoce la pasta in poca acqua
In una pentola antiaderente mettere l'olio e le zucchine tagliate sottili a rondelle, salare e pepare
In un'altra padella la pancetta a rosolare
Quando le zucchine sono cotte frullarne la metà  con un po' di olio basilico , grana  , noci
Condire la pasta tutta insieme e buon appetito da parte della famiglia BOVARY!

Girandola di miele ! ELY