Ho avuto l'onore di conoscere Sandro Berdini regista e produttore del teatro Italiano di qualità che mi ha generosamente donato il suo libro TRASPARENZE un diario del teatro Italiano dal 1972 al 2016 edito da Editoria & Spettacolo.
Mi ci sono immersa pian piano, appassionandomi sempre di più ad ogni parola, ogni ricordo, cogliendo le emozioni che Sandro ha voluto trasmetterci
Il lavoro dell'attore di teatro è duro ed è sostenuto solo dal grande fuoco che dà energia e forza per andare sempre avanti superando ostacoli che sembrano insormontabili.
Un'autobiografia originale, creativa piena di spunti e di colori . La sua magistrale capacità di farci vivere attraverso i suoi ricordi , le amicizie importanti il teatro di quell'epoca. Il racconto delle cantine teatrali dell'epoca, la difficoltà per aprire i teatri e per trovare le piazze
Uno spettacolo anche dopo tante difficoltà alle 21 va sempre in scena con la sua magia, quell'alchimia che si respira solo a teatro e che ci fa sentire vivi ed immortali, è il sogno che prende forma
Sandro parla molto degli spettatori che sono il nostro motore per andare avanti, del nostro pubblico sovrano che ci ama, ci segue, si immedesima e a volte si riconosce
Parla della parte sperimentale per poi parlare della scrittura drammaturgica considerata come un miscuglio di lingue e linguaggi diversi
Oggi bisognerebbe dare più spazio alla nuova sperimentazione mettendo in scena la nuova drammaturgia scritta con un bagaglio di cultura dalla quale può attingere per dare al pubblico un prodotto sempre più professinale e raffinato, certo abbiamo bisogno anche di registi preparati con grandi doti oniriche
Sandro Berdini dedica il suo impegno all'ATCL donando al pubblico Laziale spettacoli di cultura ed alta prestazione professionale
Penso che questo libro dovrebbe leggerlo ogni artista o chiunque voglia avvicinarsi al mondo del teatro di qualità, chiunque come me abbia nell'animo e nel cuore questo fuoco fatuo.
EMMA B ringrazia infinitamente per la bella dedica che le sta portando fortuna per il grande successo a Roma e a Torino
Questo blog nasce dall'osservazione del nostro comportamento a tavola. Si mangia, si beve, si parla, si discute di tutto e durante il pasto siamo circondati dalla vita intera con tutte le emozioni: si ride, si piange, ci si innamora, si decidono destini della nostra vita, guerra e pace, rapporti di lavoro e di amicizia.
domenica 19 novembre 2017
martedì 4 luglio 2017
IL BERBERE' PER LO ZIGHINI' ERITREO
| Il berberè | |
La ricetta dello zighinì, il piatto nazionale eritreo, la descriviamo in una scheda a parte. In questa scheda vogliamo ricordare la composizione del berberè, la piccante miscela essenziale per preparare il fantastico spezzatino, cercando di fare un po’ di chiarezza nelle decine e decine di ricette che circolano su Internet, ma che trasmettono l’una all’altra gli stessi errori.
Uno degli sbagli più frequenti è quello di ritenere il seme di cardamomo, uno dei tanti componenti del berberè, la stessa cosa o una sostanza del tutto simile al seme del fieno greco. Invece sono due sostanze completamente diverse.
Il cardamomo (hell in arabo), conosciuto in tutto il corno ed in tutti i paesi islamici, compresi quelli che si affacciano sul Mediterraneo, ha poteri principalmente aromatizzanti ed esalta i sapori sia dolci che amari; il profumo che emana è intenso ed è talmente piacevole che viene usato anche per profumarsi l’alito. E’ una delle droghe più costose. Proveniente dall’estremo oriente, è oggi coltivato anche in Tanzania e in alcuni paesi del sud America.
Il fieno greco ha un odore simile a quello del sedano. Cresce in tutti i climi moderati. Vanta proprietà terapeutiche e dietetiche. Ha un basso costo.
Due droghe quindi totalmente diverse ed in Eritrea ed Etiopia il cardamomo non è facile da reperire ed è costoso. Ne viene che esistono due tipi di berberè: quelli con cardamomo e quelli senza questa droga. Paesi interni dell’Eritrea e nelle campagne etiopiche prepareranno un berberè senza cardamomo, mentre nelle città e sulla costa del Mar Rosso prevarrà l’uso di questo ultimo che conferisce al berberè un profumo particolare.
L’intenditore annusa la fantastica polvere rossa ed emette una rapida diagnosi.
Va da se che il berberè più è preparato da poco, più è buono. Mio padre che usava berberè a colazione, pranzo e cena, pretendeva che questo fosse preparato al massimo una volta ogni quindici giorni da mia madre che, oggi, all’età di novantanove anni, ricorda ancora le montagne di berberè preparate per il babbo. In casa mia l’odore di berberè era talmente forte che impregnava tutto con relativa disperazione di noi ragazzi per non riuscire mai a toglierselo di dosso.
Riporto la ricetta di mia madre che fino alla fine degli anni settanta era quella che veniva utilizzata al mercato ed al caravanserraglio di Asmara. Mio padre reperiva nel mercato le spezie migliori e ne aveva la possibilità, lavorando in quel campo.
Gli ingredienti necessari a preparare il berberè :
20 peperoncini abissini (ce ne sono di almeno 5 tipi, ma senza grosse differenze, purché siano belli rossi)
1 cucchiaino di semi di coriandolo
10 chiodi di garofano
60 semini di cardamomo (quelli neri per intenderci)
½ cucchiaino di semi di sedano di montagna (ajowan, dal sapore di timo intenso e piccante)
15 bacche di pimento
1 cucchiaio di grani di pepe nero
1 cucchiaio di semi di fieno greco
1 cucchiaino di zenzero macinato
un po’ di cannella
Queste dosi variano nel Corno d’Africa leggermente tra paese e paese ed anche fra preparatori di uno stesso luogo.
Ho letto invece su Internet ricette con la paprica! La paprica è “capsicum annuum” e nulla ha a che vedere con l’Africa! Altri aggiungono il sale (che rovina ovviamente la tostatura), ma c’è chi ci mette il cumino o la curcuma. Non so se queste “degenerazioni” siano nate in Africa o in Europa, certo è che la composizione delberberè è mutata durante la lunga guerra tra Eritrea ed Etiopia .
Comunque ognuno può sbizzarrirsi a personalizzare questo alimento, sperando che non si perdano le sue caratteristiche essenziali.
Una volta in possesso di tutti gli ingredienti si può procedere alla preparazione del berberè.
Se ci si vuole cimentare in questa avventura è bene dedicare una grossa padella esclusivamente a questo scopo.
Mia madre con un filo di olio di sesamo ungeva il fondo e metteva la padella sul fuoco. A padella calda aggiungeva nell’ordine i peperoncini precedentemente tagliuzzati e poi i semi di fieno greco, il garofano, lo zenzero, la cannella, il pimento, e solo per ultimo il cardamomo.
Il tutto deve imbiondirsi in pochi minuti, senza bruciare e va immediatamente macinato in una polvere estremamente fine che va subito racchiusa in un barattolo ermetico.
La quantità di berberè con le dosi sopra riportate è sufficiente per preparare una decina di zighinì per diverse persone.
Poi, se volete lo zighinì perfetto, dovete ripreparar
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sabato 15 aprile 2017
PARADISO DI EMMA B. PER PASQUA
Ingredienti per 4 persone
320 g spaghetti alla chitarra
4 zucchine
100 g pancetta a dadini
100 g grana grattugiato
Olio EVO
Noci a piacere
Sale e pepe q.b.
Basilico a piacere
Preparazione:
Mentre cuoce la pasta in poca acqua
In una pentola antiaderente mettere l'olio e le zucchine tagliate sottili a rondelle, salare e pepare
In un'altra padella la pancetta a rosolare
Quando le zucchine sono cotte frullarne la metà con un po' di olio basilico , grana , noci
Condire la pasta tutta insieme e buon appetito da parte della famiglia BOVARY!
Girandola di miele ! ELY
sabato 18 marzo 2017
GIAN PAOLO ZUCCARELLO "GPZ COUTURE"
Entrando nell'atelier alta moda spose, cerimonia, pret a couture GPZ COUTURE ti sembra di vivere nel mondo delle fiabe, abiti ricercati utilizzando tessuti pregiati, ricami preziosi, fiorellini dappertutto come in una meravigliosa primavera
Gian Paolo Zuccarello titolare della maison uomo nobile nei modi ed elegante nel vestire, quasi una persona d'altri tempi. Nato a Noto, si è diplomato a Milano come maestro sarto all'istituto artistico Marangoni . Attualmente è anche il direttore artistico della Scuola Ida Ferri e docente coordinatore delle tecniche di realizzo per abiti da sposa
I suoi abiti sono realizzati esclusivamente a mano con tessuti naturali così ogni pezzo è unico . Cura tutti i particolari dalle scarpe, accessori, corone per le spose e cerimonia
Ninni Paduani è il suo braccio destro che lo aiuta nella ricerca di tessuti particolari che si rispecchiano in un cosmo infinito, così da diventare insieme alle creazioni di Gian Paolo Zuccarello un gioiello che indossato da una lady la farà trasformare in una regina
Oggi per creare tutto questo usando la manualità di donne pazienti e delicate ci vuole grande passione ed uno sfrenato amore per questo mestiere e Gian Paolo ce lo dimostra .
Già presente in tutte le passerelle italiane io ti auguro di avere lo scettro in italia ed all'estero per come sai gestire le tue donne trasformandole in continuazione e facendole sentire non solo donne ma femmine di una sensualità raffinata.
Il 16 gennaio 2017 apre la sua nuova maison a Roma in Via Calabria 25, dopo essere stato ai castelli romani e in Toscana, e tra i tanti ospiti d'onore c'era anche Francesca Neri che ha apprezzato tantissimo le sue collezioni e i suoi ricami
Se volete farvi un bel dono andate a via Calabria 25 e con i gioielli di stoffa troverete Gian Paolo Zuccarello che vi accoglierà con un sorriso smagliante ed una solarità illuminante,
Girandola di miele! Ely
Gian Paolo Zuccarello titolare della maison uomo nobile nei modi ed elegante nel vestire, quasi una persona d'altri tempi. Nato a Noto, si è diplomato a Milano come maestro sarto all'istituto artistico Marangoni . Attualmente è anche il direttore artistico della Scuola Ida Ferri e docente coordinatore delle tecniche di realizzo per abiti da sposa
I suoi abiti sono realizzati esclusivamente a mano con tessuti naturali così ogni pezzo è unico . Cura tutti i particolari dalle scarpe, accessori, corone per le spose e cerimonia
Ninni Paduani è il suo braccio destro che lo aiuta nella ricerca di tessuti particolari che si rispecchiano in un cosmo infinito, così da diventare insieme alle creazioni di Gian Paolo Zuccarello un gioiello che indossato da una lady la farà trasformare in una regina
Oggi per creare tutto questo usando la manualità di donne pazienti e delicate ci vuole grande passione ed uno sfrenato amore per questo mestiere e Gian Paolo ce lo dimostra .
Già presente in tutte le passerelle italiane io ti auguro di avere lo scettro in italia ed all'estero per come sai gestire le tue donne trasformandole in continuazione e facendole sentire non solo donne ma femmine di una sensualità raffinata.
Il 16 gennaio 2017 apre la sua nuova maison a Roma in Via Calabria 25, dopo essere stato ai castelli romani e in Toscana, e tra i tanti ospiti d'onore c'era anche Francesca Neri che ha apprezzato tantissimo le sue collezioni e i suoi ricami
Se volete farvi un bel dono andate a via Calabria 25 e con i gioielli di stoffa troverete Gian Paolo Zuccarello che vi accoglierà con un sorriso smagliante ed una solarità illuminante,
Girandola di miele! Ely
sabato 11 marzo 2017
EMMA B.
http://autori.fanpage.it/cosa-direbbe-flaubert-di-emma-b-a-teatro-una-madame-bovary-come-non-l-avete-mai-vista/
sabato 31 dicembre 2016
L'anno vecchio se ne va e mai più ritornerà..........
Il 2016 ci sta lasciando ,cosa resterà nei nostri ricordi di quest'anno seppur difficile e pieno di avvenimenti spiacevoli?In ognuno di noi nonostante tutto avrà lasciato qualcosa di positivo, perchè in fondo siam noi artefici del nostro destino.L'anno che si appresta ad arrivare lo immaginiamo positivo, una piccola speranza che si nasconde dentro il nostro cuore vuole che sia così. Prepariamoci ad accoglierlo con i migliori auspici,realizzando i nostri sogni e non rinunciando mai a noi stessi.Quali sono i vostri riti scaramantici?Mangiare dodici chicchi d'uva al rintocco della mezzanotte?Le lenticchie che simboleggiano ricchezza?Indossare un indumento rosso? Mangiare il melograno? Caro 2017 ti chiediamo più serenità in ogni famiglia, felicità,ed alcuni cambiamenti necessari nella nostra società carente da anni.Iniziamo il 2017 andando ad assistere ad uno spettacolo teatrale pieno di sorprese: EMMA B. AUGURI DI BUON ANNO da noi DELLA GIRANDOLA in CUCINA. CAPPIELLO IDA
lunedì 28 novembre 2016
CLAIR DE LUNE
Clair de lune,commedia divertente e spensierata,racconta la storia di due amiche cinquantenni,amiche dall'infanzia e da anni hanno un sogno da realizzare:trascorrere una notte in riva al mare,al chiaro di luna.Le due amiche IDA(ELEONORA MANARA) e LEA( ELEONORA SALVADORI) approfittando dell'assenza dei loro mariti decidono di ritrovarsi sulla riva del TEVERE ,in una notte al chiaro di luna,qui iniziano a parlare della loro vita,parlando e ricordando emerge il motivo per il quale hanno deciso di stare sole sotto la luna piena. Quale sarà?Lo scopriremo andando ad assistere alla rappresentazione al TEATRO TESTACCIO DI ROMA dal 26 al 29 gennaio 2017.Le interpreti Eleonora SALVADORI ed Eleonora MANARA brave ed in perfetta sintonia,rendono la loro performance avvincente e trascinante,il pubblico non vorrebbe più lasciarle andar via,poichè sono coinvolti e vogliosi di sapere sempre di più.In scena le due attrici sono sedute su una sedia a sdraio con un telo. La scenografia è rappresentata da una grande luna inserita in uno sfondo del tevere.Il lavoro teatrale è stato scritto dalla bravissima ENZA LI GIOI.La regia è affidata a SABINA PARIANTE,la quale ha trovato una chiave di lettura giusta da far innamorare lo spettatore della storia e delle interpreti.Il tema musicale è CLAIR DE LUNE di CLAUDE DEBUSSY.
IDA CAPPIELLO
Info 3476164471
Foto di Gabriella DEODATO
IDA CAPPIELLO
Info 3476164471
Foto di Gabriella DEODATO
Girandola di Miele
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