Questo blog nasce dall'osservazione del nostro comportamento a tavola. Si mangia, si beve, si parla, si discute di tutto e durante il pasto siamo circondati dalla vita intera con tutte le emozioni: si ride, si piange, ci si innamora, si decidono destini della nostra vita, guerra e pace, rapporti di lavoro e di amicizia.
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venerdì 29 giugno 2012

Bon Ton in Vacanza!


Si parte. Finalmente si va in vacanza. Aria di libertà totale. Si può fare tutto quello che si vuole e che soprattutto non si può fare durante l'anno: niente più orari, né vincoli, né divieti, né regolamento condominiale da rispettare … Un momento però: non siamo soli su un'isola deserta, in genere condividiamo le nostre vacanze con molte altre persone, diverse dalle solite che frequentiamo e non per questo meno degne di essere rispettate. Cerchiamo quindi di non dimenticarci, chiudendo la porta di casa, quegli atti di civiltà che distinguono la persona di stile da tutte le altre.
In spiaggia. La spiaggia accoglie gruppi eterogenei di persone e purtroppo, se non è spiaggia libera, molte file di ombrelloni. La convivenza può diventare difficile soprattutto se cercano la stessa ombra o lo stesso sole anziani e bambini. È vero che i bambini non possono essere costretti a fare le belle statuine ma non si può neanche permettere loro di fare tutto quello che passa per la testa. Altrimenti dopo i primi sorrisi accondiscendenti dei nostri vicini di ombrellone non dovremmo stupirci più di niente, neanche di venire richiamati seccamente.
Altro atto deplorevole è il fumare in spiaggia e spegnere la cicca sulla sabbia, lasciandola lì in bella mostra come reliquia del passaggio di una persona poco educata. Esistono dei graziosissimi portacenere portatili da mettere nella sacca mare e poi negli stabilimenti più attrezzati gli ombrelloni sono dotati di piccoli portacenere. Basta usarli. È notevole il disagio di chi arriva a prendere il posto assegnatoli e deve vedere bene dove mettere i piedi per evitare di pestare mozziconi di sigaretta. Per non parlare poi di altri residui da pattumiera tipo carte della pizza, tovaglioli, bottiglie e molto altro ancora. Negli stabilimenti almeno quelli vengono raccolti dal bagnino o da chi ne fa le veci al contrario delle spiagge libere ma la domanda è: che titolo ha il bagnino? Deve provvedere alla sicurezza di tutti o deve fare il nostro schiavetto?
il cellulare? In spazi così angusti si rischia sul serio di dover condividere con le molte persone che stanno attorno a noi i nostri affetti, i nostri problemi, le nostre ansie, gli affari ... Un po' di discrezione non guasta.
Lasciamo poi al buon senso di ciascuno e ad alcuni regolamenti comunali altre disposizioni relative al comportamento individuale. Una persona educata e sensibile non perde mai il suo stile, neanche in spiaggia.
In pensione, in albergo, in crociera ... Dobbiamo rispettare gli orari in cui servono colazione, pranzo e cena; è un atto di cortesia che ci verrà ripagato sicuramente con un servizio migliore visto che gli orari imposti sono dovuti ad esigenze organizzative. Così come è indispensabile rispettare gli orari di partenza o di ritrovo durante le escursioni organizzate per evitare disguidi a catena che poi si riverserebbero su tutti.
Neanche in albergo si può fare quello che non è consentito a casa: guardare la televisione ad alto volume fino a tardi, schiamazzare, sbattere porte ... E poi ... non portiamo via l'asciugamano o il posacenere o un qualsiasi altro oggetto come souvenir della vacanza! Abbiamo un po' di dignità. Molto meglio anche il più pacchiano dei soprammobili del posto per ricordarci per sempre la località visitata!
Se poi condividiamo con un'altra famiglia un villino in un villaggio, l'attenzione deve essere ancora maggiore. I muri di separazione sono di carta e si sente tutto, ancora meglio che in condominio. Cerchiamo almeno di rispettare gli orari canonici del riposo di notte e nel primo pomeriggio e di non fare mai eccessivo rumore.
In fondo se rispettiamo gli altri, abbiamo molte e ottime probabilità di essere rispettati anche noi.


Girandola di Bon Ton! Ely

sabato 26 maggio 2012

Bon Ton al Telefono!


Rispondere al telefono non è solo un gesto automatico, ma è soprattutto un modo per comunicare con le persone dall'altra parte della cornetta, implicante quindi un minimo di cortesia e un comportamento adeguato nei confronti del nostro interlocutore!
1.Quando telefoni a qualcuno, per prima cosa devi annunciarti, dicendo il tuo nome di battesimo. E' chiaro che se la persona che chiami è un tuo stretto conoscente, puoi anche fare a meno di riferire il cognome, ma nel caso di una telefonata di lavoro è opportuno che tu specifichi chiaramente chi sei!
Dopo esserti presentata puoi chiedere della persona con cui desideri parlare, accertandoti di non disturbarla e che non sia quindi impegnata. Quando invece rispondi al telefono è opportuno che tu esordisca con un rapido e gentile
"pronto". Per quanto concerne la segreteria telefonica è ragionevole che tu eviti le musiche introduttive e i messaggi infiniti! Ti sconsiglio anche i messaggi in inglese che suonano ne, sperando che chi ti ha chiamato si sbrighi in fretta: è meglio dirgli, cortesemente, di richiamarti! In linea di massima è comunque preferibile spegnere sempre il telefonino quando sei impegnato.
2.A proposito del cellulare, definito ormai da tutti "guinzaglio elettronico", esistono anche in questo caso delle regole da seguire per non essere giudicate persone maleducate. Innanzitutto ti consiglio di tenere il telefonino spento al ristorante, al cinema, in chiesa, in
casa d' altri, in treno o nei luoghi di lavoro. Se proprio è necessario che tu ti renda reperibile, puoi tenerlo acceso impostandolo, però, sull'opzione silenziosa.
In aereo dovrai tenerlo rigorosamente spento, dato che per ragioni di sicurezza, potrebbe interferire sulla strumentazione di bordo. Quando invece telefoni a qualcuno sul cellulare è veramente d'obbligo, prima di cominciare la conversazione che tu ti accerti di non aver
chiamato in un momento inopportuno. Nel caso tu riceva una chiamata in un momento sbagliato, è
sempre come un insopportabile segno di snobismo.


Girandola del Bon Ton! Ely








martedì 8 maggio 2012

Galateo: Come comportarsi a tavola (2a parte)


Buongiorno Signori, vi abbiamo già descritto alcune regole da assumere quando si è a tavola. Oggi continuiamo sperando di farvi cosa gradita.
Non mettere mai le proprie posate nel piatto del vicino e non servirsi mai con le proprie posate ma con quelle da portata.
Non offrire al commensale accanto ciò che è avanzato e non guardarlo mai con insistenza.
Usare ogni posata per il cibo appropriato.
Quando volete rifiutare il vino non capovolgete il bicchiere.
Per rifiutare una portata non allungate le mani.
Non masticare a bocca aperta nè fare rumore .
Accompagnare alla bocca piccoli bocconi e non grandi pezzi.
Non parlare a bocca piena.
Non usare stuzzicadenti.
Non fumare a tavola.
Non chiedere ciò che non c'è in tavola.
Non leggere, scrivere, telefonare mentre si è a tavola nè qualsiasi altra attività che non sia inerente alla tavola. Alzarsi dal tavolo solo quando si sono alzati tutti gli altri commensali.

Esistono tante altre regole che cercheremo di elencarvi gradatamente e se avete qualche domanda fatela sui commenti qui sotto e noi vi risponderemo subito.


Girandola del bon ton! Ely


giovedì 26 aprile 2012

Galateo: Come comportarsi a Tavola (1a parte)


A tavola ci sono delle regole ma anche la buona educazione e il buon gusto aiutano a comportarsi bene.
Non bisogna incominciare a mangiare prima che la padrona di casa si sia seduta;
Non bere prima di aver svuotato la bocca che non deve mai avere il rossetto  ed aver pulito le labbra
Non far gorgogli mentre si mangia la minestra, il brodo, o si beve l'acqua o il vino.
Si beve un sorso alla volta
Non sporgersi per bere verso il tavolo
I piccoli rifiuti (ossa, grasso, noccioli ) si mettono in un angolo del piatto e si tolgono dalla bocca con la mano destra e i gomiti stretti ai fianchi
I polsi vanno tenuti sul tavolo ai lati del piatto
Non tenere le gambe distese sotto il tavolo (non devono toccare quelle  del commensale di fronte)
Le gambe devono essere tenute  unite e vicine sotto la propria sedia
Non tenere i gomiti in aria o comunque gesticolare in modo che dia fastidio ai vicini
Le gambe non vanno accavallate


Il tovagliolo va tenuto sopra le gambe e deve pulire delicatamente le labbra
Non fare la "scarpetta"
Non bagnare il pane nel vino
Le posate devono arrivare alla bocca, quindi tenere una posizione eretta


Girandola di Miele! Ely


lunedì 16 aprile 2012

La Riunione del Tè

La riunione del Tè è un invito poco impegnativo sia per chi lo fa sia per chi lo riceve.
Da farsi tassativamente tra le 5 e le 6 del pomeriggio.
Potrebbe costituire anche una gradevole introduzione per una partita a carte.
Insieme al Tè offrite una torta e/o pasticcini o biscotti rigorosamente fatti in casa magari con le ricette che Girandola in Cucina vi propone.
Sul vassoio fate in modo che compaia anche una lattiera ed un piattino contenente fettine di limone private dei semi.
Preparate l'infusore, inseritevi un cucchiaino  di buona miscela per ogni invitato, più uno per la teiera; sciacquate quest'ultima con un pò d'acqua bollente prima d'inserirvi il tè, e successivamente il ressto dell'acqua..
Non è necessario esibire il servizio di tazze antico e prezioso , ma se l'aveste, questa sarebbe proprio l'occasione giusta per sfoggiarlo!



Girandola di Miele! Ely